La Grande Bellezza: quando il made in Italy è da Oscar

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Film, regista, attori, location e design tutto made in Italy per il film “La Grande Bellezza”, appena premiato agli Oscar

Non succedeva dal 1999 che l’Italia fosse premiata con un premio a tributo della sua capacità nel mondo della cultura e, in particolare, della filmografia.

La Grande Bellezza“, film di Paolo Sorrentino ha trionfato, dunque, come miglior film straniero agli Academy Awards riportando in Italia l’ambita statuetta dorata, dopo 15 anni di assenza.

Un moto d’orgoglio per il nostro Paese, sempre più “bistrattato” e sempre meno al servizio del suo popolo. Un motivo per apprezzare gli sforzi di chi rimane in Italia resistendo a quelle, tante, pressioni divenute ormai insostenibili ai più.

Toni Servillo, meraviglioso interprete de la Grande bellezza, si abbandona, ad un certo punto, su una morbida amaca che dondola con il Colosseo come sfondo.

Ti vien quasi voglia di seguirlo, di mollare gli ormeggi e, finalmente, goderti la grande bellezza della vita, quella più vera, quella più semplice.

Ed è proprio legato all’amaca che trionfa nella locandina del film un aneddoto molto carino che intendiamo riportarvi.

Abbiamo ricevuto, infatti, una mail molto informale da Maurizio Makovec, responsabile della comunicazione di Unopiù che, quasi a bassa voce, ci informava di una lettera ricevuta nel 2012 della produzione de “La Grande Bellezza” : “mi scrissero – dice Makovec – che il regista Sorrentino amava la nostra amaca e la desiderava per il film. Non avevamo budget, come spesso accade, ma decisi di prestare un’amaca per le riprese e di regalarne una a lui“.

E continua: “Non abbiamo fatto, dunque, un vero product placement e non possiamo usare le immagini di scena per uso commerciale … tuttavia la sorpresa fu bellissima quando scoprimmo che una delle più belle foto di scena era con il protagonista del film, Toni Servillo, sdraiato sulla nostra amaca“.

Un riconoscimento ad un’azienda, la Unopiù, che, nonostante tutto, resiste alla crisi e, anzi, contribuisce a diffondere la cultura del “Made in Italy” nel mondo.

Amanda, questo il nome dell’amaca Unopiù, è un prodotto nato nel 1988 e ancor oggi molto in voga.

Un moto d’orgoglio per il nostro Paese che ci sentiamo di condividere unendoci alle parole di   Makovec che conclude il suo messaggio affermando: “mi sento per una volta di dire con fierezza, ma senza sciovinismo: W l’Italia!”

 Chapeau!

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